Come funziona

I segnali emessi dal cervello sono elaborati e cambiano il contesto del gioco. Il nostro cervello viene condizionato da questi cambiamenti e si adatta per lavorare meglio, senza che percepiamo un grande sforzo e in maniera persistente. Un meccanismo semplice da spiegare e che cambia i parametri del gioco in base all’obiettivo del training, alla situazione alla partenza e a come le proprie performance stanno cambiando. Tutto questo mettendo insieme i più recenti successi del neurofeedback (mettiamo il link alla pagina del neurofeedback) e il piacere di giocare con i video game retrò più famosi.